Matteo e Alice: il tradimento ai tempi di Internet (prima parte)

Matteo e Alice: il tradimento ai tempi di Internet (prima parte)

Attraverso il racconto di Matteo affrontiamo un tema importante

 Mi chiamo Matteo ho 35 anni e mi sento un perfetto idiota!  Voglio raccontarvi la mia storia che è lunga, infinita, piena di grandi speranze e progetti e di tradimenti e delusioni. La mia storia è anche quella di Alice, e racconta di tutto il tempo buttato via a inseguire il mio sogno, per poi risvegliarmi di colpo e scoprire che era tutta una grande, crudele bugia. Ma andiamo per ordine …

Alice e io ci siamo conosciuti al liceo e siamo stati prima molto amici, fino a che, dopo la maturità, ci siamo messi insieme. All’università scegliamo strade diverse, io Giurisprudenza e lei Architettura.

Lei si laurea un anno prima di me e inizia a lavorare nello studio del padre; io mi attardo negli studi (non sono mai stato una “cima”, lo ammetto) e tuttavia un anno dopo anche io finisco l’università. Fino a quel momento sempre insieme, senza dubbi, senza incertezze, innamorati e convinti!

Trovo anch’io un lavoro presso uno studio legale, un lavoro piccolo, provvisorio, che mi serve per guadagnare qualcosa e fare esperienza. E visto che sono un romantico, e lo sono sempre stato, durante un viaggio in Irlanda, nel giorno del nostro settimo anniversario, dico ad Alice che mi piacerebbe che ci sposassimo. Sono al massimo della felicità, lei accetta, tutto va per il meglio, non vedo l’ora di poter iniziare con lei la nostra vita da adulti indipendenti e innamorati!

Dopo poco i suoi genitori le regalano una bella casa e lei mi propone di andare da subito ad abitarci insieme. E qui iniziamo a scontrarci e a litigare rabbiosamente e continuamente: lei guadagna più di me, io per ora ho un lavoro sottopagato ma mi sto dando da fare per trovare altro e guadagnare di più. Penso che non possiamo farcela a mantenerci da soli, e inoltre devo confessare che mi pesa moltissimo il fatto che sarebbe lei a dover sostenere la maggior parte delle spese. In poche parole, non accetto la sua proposta.

Ecco, oggi mi sembra di poter affermare che la nostra storia ha preso la svolta bruttissima che voglio raccontarvi, proprio a partire da questo episodio. Da qua in avanti niente è più stato come prima.

Comunque, dopo circa un anno trovo un lavoro a tempo pieno, pagato in maniera decente, e per molti mesi risparmio e metto da parte una somma che immagino destinata a noi, all’inizio della nostra vita insieme. Così, sempre stupidamente ispirato dal romanticismo che mi contraddistingue, la notte di Natale dello stesso anno faccio a Alice la mia proposta ufficiale: “Alice, vuoi essere mia moglie?”… e arriva brutale e inimmaginabile la sua risposta: “No Matteo, quando l’anno scorso non hai voluto venire a vivere con me ci sono stata malissimo, mi sono sentita respinta e umiliata. Adesso ho bisogno di riflettere e voglio farlo con calma”.

Non ci credo. Non comprendo. Sono deluso, incredulo, arrabbiato e triste, eppure la nostra storia prosegue. Io mi dico che è solo questione di tempo, che sarò capace di farmi perdonare e che ci amiamo troppo e da troppo tempo per non risolvere tutto tra noi. Che saprò convincerla e che presto lei cambierà idea.

Inizia così la storia infinita della quale parlavo all’inizio: io propongo cose, vacanze, serate, progetti, viaggi, corsi di ballo, e lei, ogni volta, puntualmente rifiuta, oppure accetta per poi, all’ultimo momento, trovare una scusa e darmi buca! E non si parla più nemmeno di convivenza.

Io accetto tutto, mi dico che mi sta mettendo alla prova, vado avanti imperterrito e la accontento in tutte le sue richieste: purché lei stia bene …

E qua devo svelare il dettaglio cruciale, quello che sarà fondamentale per lo svolgimento della nostra storia: nello stesso periodo del quale sto parlando, Alice ed io iniziamo insieme con qualche amico comune a giocare ad un gioco via Internet.

Ci appassioniamo, ci coinvolgiamo sempre più, conosciamo persone diverse che giocano con noi, che sono anche della stessa nostra città e con le quali dopo un po’ diventiamo amici anche nella vita reale. Tanto che, dopo qualche tempo, sempre più spesso iniziamo a trascorrere insieme con loro le vacanze estive, le feste di capodanno, e molte occasioni di svago e tempo libero”.

Ci fermiamo qua, per adesso. Il racconto di Matteo è lungo e siamo arrivati a un punto fondamentale per la prosecuzione della vicenda. Vi lascio a immaginare e a fantasticare su quello che sarà successo e su come saranno andate le cose.

intanto provate a riflettere … Cosa vi sembra della storia di Alice e Matteo? Davvero lui ha rovinato tutto rifiutando la convivenza? A che punto interrompereste la dinamica per suggerire ai due partner un cambiamento nel modo di relazionarsi tra loro prima che tutto precipiti?

Vi do appuntamento alla settimana prossima e vi abbraccio

Cristina


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