LA MENTE E L’UNIVERSO

LA MENTE E L’UNIVERSO

La mente è la scintilla invisibile che tiene il contatto fra noi e la vita, fra noi e l’invisibile, noi e l’infinito.

“Guardando la nostra mente in ogni singolo istante, non percepiamo né colore né forma per verificare che esiste. Eppure non possiamo nemmeno dire che non esiste, poiché molti pensieri differenti sorgono di continuo. Non possiamo né ritenere che la mente esista né che non esista.
E’ una realtà inafferrabile che trascende sia le parole sia i concetti di esistenza sia di non esistenza. Non è né esistenza né non esistenza, e tuttavia manifesta le proprietà di entrambe. E’ la mistica entità della Via di mezzo che è l’unica vera realtà.”

Nichiren Daishonin (1255)

La mente non ha una consistenza fisica, non ha le stesse proprietà visibili di altri fenomeni. Eppure su questo tutti siamo d’accordo: la mente esiste ed è ciò che ha permesso all’uomo in natura di imporsi, invadere e civilizzare questo mondo.

Sta nel cranio ma non è semplicemente il cervello. Il cervello è la struttura. La mente è il contenuto, è la scintilla invisibile che tiene il contatto fra noi e la vita, fra noi e l’invisibile, noi e l’infinito. Non possiamo dire che non esista solo perché inafferrabile. Anche il concetto di infinito è in afferrabile ma in matematica viene usato e ha un simbolo specifico che lo rappresenta.

Anche quando sogniamo ci ritroviamo catapultati in una dimensione differente da quella da svegli, dove lo spazio e il tempo cambiano rapporto tra loro, modificano le regole del gioco e ci rivelano all’improvviso che siamo piccoli piccoli in un significato universale grande grande. Un terzo circa della nostra vita lo passiamo dormendo e grazie a questo sonno ci risvegliamo ricaricati con i nostri pensieri rielaborati e organizzati.

Entriamo e usciamo da dimensioni differenti continuamente e dovremmo mostrare maggiore curiosità nei confronti dell’essere umano quale massima espressione dell’universo e sua estensione più grande.

 Non è nello spazio che devo cercare la mia dignità di essere umano, ma nell’ordine dei miei pensieri. Anche se ho delle proprietà, esse non sono nulla. Attraverso lo spazio l’universo si impadronisce di me e mi travolge come un granello di polvere; attraverso il pensiero io mi impadronisco dell’universo.

- Pensieri, di Pascal -

Siamo in prima linea su di un palcoscenico in cui vita e morte sono parti dello stesso mistero e convivono. Noi viviamo e nel mentre le nostre cellule nascono e muoiono con una velocità per noi invisibile se non a distanza di segmenti temporali adatti alle nostre capacità di percezione. Un po' come quando ci accorgiamo all’improvviso che nostro figlio sta crescendo. Non ha mai smesso di farlo! E’ più semplice rendersene conto quando le stesse scarpine non gli entrano più o il pantalone non si allaccia come quando lo si era acquistato. E niente di peggio di un genitore che nega a sé stesso che suo figlio sta crescendo, perché rischia di fargli perdere degli appuntamenti e dei treni con la vita che non sempre passano e sarebbe meglio farsi trovare in stazione, al posto giusto nel momento giusto.

Togliamoci dalla testa che una cosa o esiste o non esiste. Le cose sono molto più profonde e complesse di come noi abbiamo bisogno di semplificarle per coglierle. E quando si semplifica troppo si rischia poi di dimenticare da dove si era partiti. Ha il diritto di esistere anche tutto quello che noi non siamo in grado di comprendere e immaginare. E’ una forma di arroganza quella per cui bisogna credere solo a quello che abbiamo davanti al naso. Abbiamo cinque sensi per cogliere la realtà ma questi non sono assoluti. Dipendono dall’ambiente in cui viviamo e cresciamo. Una volta avevamo la coda in quanto scimmie, ora non più. Avessimo anche i baffi dei gatti, il sonar delle balene e il fiuto dei lupi, chissà, forse potremmo percepire in anticipo fenomeni quali i terremoti, l’arrivo delle piogge dall’oceano o l’aumento dello smog nell’aria.

Non ce li abbiamo ma tutto sommato caschiamo in piedi. Mente, pollice opponibile e andatura bipede hanno fatto la nostra fortuna evolutiva.

Manifestare intelligenza, però, è tutta un’altra cosa.


Per approfondimenti vai su

www.matteominiaci.com


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Mental coach: corsi di formazione e consulente. Ricercatore indipendente. Buddista SGI. Laureato in Scienze Politiche. Sede ad Alassio (SV)

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