Sali in cucina: tutti i colori del mondo!

Sali in cucina: tutti i colori del mondo!

Scopriamo assieme le caratteristiche dei sali colorati usati in cucina.

1. Sali colorati in cucina: perché?

In uno dei miei primi articoli vi ho parlato del Sale rosa dell'Himalaya.
Questa settimana vorrei fare con voi un viaggio intorno al mondo per scoprire delle tipologie di sale esotiche e affascinanti. Si tratta di sali che traggono origine dall'acqua del mare, oppure da millenarie miniere di salgemma. Sono ricchi di oligoelementi, micro-nutrienti e minerali preziosissimi e indispensabili per il nostro organismo. Molti sono di origine naturale, altri sono stati sapientemente miscelati con spezie esotiche, erbe e alghe allo scopo di creare degli abbinamenti ideali per una cucina attenta e raffinata. Lo scopo è quello di riscoprire, attraverso antiche tradizioni, sapori e gusti ormai scomparsi.

2. Sale rosso – Hawaii

Prende il nome da un’argilla rossa di origine vulcanica ed è il tradizionale sale da tavola hawaiano. Il sale, durante il processo di evaporazione, si mescola all’argilla che lo arricchisce di ossido di ferro, conferendogli il suo caratteristico colore rosso. Ha un gusto molto più intenso rispetto al sale naturale. È molto ricco di ferro: un grammo di sale hawaiano contiene una quantità di ferro fino a cinque volte superiore a quella contenuta nel sale comune. È consigliato su carni alla griglia e in tutte le diete che prevedono un maggior contributo di ferro nell'alimentazione.

4. Sale rosa Murray – Australia

Il Murray River è il più grande fiume dell'Australia. Il sale viene estratto da un millenario bacino sotterraneo nato dall'evaporazione delle acque saline presenti in tempi antichissimi in questa zona. Si presenta sotto forma di fiocchi quasi impalpabili, di un tenue color albicocca, di eccezionale purezza e con un gusto delicato. È consigliato per tutti gli arrosti e piatti che richiedono una cottura al forno.

6. Sale marino alle alghe – Bretagna

Si ottiene mescolando il sale dell’Atlantico con delle alghe tipiche della Bretagna. Già di per sé ricco di magnesio, con l'aggiunta delle alghe disidratate si impreziosisce di altri oligoelementi, ma soprattutto di iodio! Questo condimento sprigiona un intenso profumo di mare, esaltato dalla presenza di queste preziose alghe: è ideale per il pesce, i crostacei e i mitili.

8. Sale viola Kala Namak – India

Più conosciuto come Sanchal o sale nero, viene prodotto fra India e Pakistan. Con un aroma e un gusto sulfureo, è utilizzato su piatti della cucina tipica indiana o miscelato con altre spezie. In Europa si usa per insaporire fritture e uova.

10. Sale marino – Cipro

Si presenta sotto forma di delicati fiocchi di forma piramidale. Vengono prodotti in modo naturale dalle acque del Mediterraneo. Ha un colore bianco luminoso, con un gusto fresco e dolce: a differenza del sale comune è privo del tipico retrogusto amaro. Per la sua particolare struttura in sottili lastrine, si scioglie immediatamente a contatto con i cibi. La sua intensa sapidità ne consente un uso contenuto. È consigliato come sale da tavola, su insalate, verdure e cruditè.


Buona cucina a tutti!

Davide Mantero

www.fratellibertone.it

P.S. Se siete arrivati a leggere fino a qui, lasciate una reazione al mio articolo: il vostro giudizio è molto importante!


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  (1)   Commenti

Davide Mantero 11 months ago

La prossima settimana il viaggio continua A grande richiesta ho scovato altri sali da cucina curiosi e pregiati.


Laureato in Giurisprudenza, ceramista, pittore e scrittore per passione. È un esperto di attrezzature professionali per la cucina.

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