Porto Seguro Bahia – dove tutto ebbe inizio

Porto Seguro Bahia – dove tutto ebbe inizio

Il calore di Bahia, la storia del Brasile, la cucina colorata e gustosa, le spiagge incontaminate.

All’arrivo a Porto Seguro atterrerete nel piccolo aeroporto, che sebbene sia internazionale, è molto informale con procedure di sbarco e imbarco molto veloci.  Da qui potrete prendere un taxi che, per pochi reais, vi condurrà al vostro alloggio. Normalmente a Porto Seguro troverete sistemazioni piuttosto informali nelle numerose “pousadas” dislocate in diverse zone della città / spiaggia o in case di privati che vengono affittate ai turisti (ce ne sono per tutti i gusti e portafogli). Per chi volesse una sistemazioni di livello esiste comunque un ClubMed con campo da golf (nella vicina Trancoso) dove tra gli altri alloggiano personaggi come Boyoncé, Neymar Jr. e Leo Messi. 

Lasciamo da parte la mondanità e ritorniamo alla nostra esplorazione di PortoSeguro. Vi consiglio di dedicare qualche ora alla scoperta del centro storico, dichiarato patrimonio storico nazionale. Porto Seguro è infatti il primo insediamento portoghese in suolo brasiliano.  Fondata nel 1535 da parte dei padri gesuiti su un’altipiano che domina tutta la costa dell’odierno sud di Bahia, di questa epoca restano oggi tre chiese in stile coloniale, i resti del collegio gesuita, il palazzo del governo di Porto Seguro (prima capitale brasiliana)oggi Museo del Descubrimento e alcune case coloniali coloratissime in parte adibite a negozi, in parte ad abitazione. 

Nel centro di Porto Seguro potrete imbattervi in spettacoli di vario tipo, tra cui quelli di capoera, o nel week end a vere e proprie serate disco all’aria aperta.Porto Seguro offre diverse spiagge molto belle e sia attrezzate che libere, alcune anche raggiungibili in bus, tra cui mi limito a citare la spiaggia di Mundai  e di Mutaa nord della città o le imperdibili la Praiado Espelho che è anche zona protetta di riprodzione delle tartarughe marine o Caraiva con spiaggia chiarissima a sud della città. Caraiva è una delle spiagge più selvagge della zona in quanto è impossibile arrivare su strada, ci si arriva solo in barca e qualora si decida di alloggiare qui l’unico mezzo di locomozione sarà un carretto trainato da un cavallo

Dalmolo di Porto Seguro inoltre parte la visita all’area protetta del Recife de Fora. Questo progetto di volontari auto sotentato dalla comunità locale e in parte finanziato con la vendita di magliette ai turisti merita una menzione per lo sforzo della comunità locale di preservare il proprio mare e la propria natura regolamentando il numero di accessi giornalieri all’area, combattendo pesca indiscriminata, raccolta di coralli e specie marine protette per il mercato nero. Non siate timidi e chiedete ai volontari, vi prenderanno letteralmente“per mano” e vi presenteranno le diverse specie marine animali e vegetali ancora presenti nella zona.

Per chi lo desidera, partendo la mattina da Porto Seguro è possibile dedicare una giornata alla scoperta di Trancoso e Arraial d’Ajuda. Trancoso nasce come distretto nel 1586 da un insediamento di gesuiti denominato Saò João Batista dos Indios ed oggi rappresenta una delle mete più esclusive del turismo di élite, combinando semplicità e sofisticata eleganza. Il cuore di Trancoso è il Quadrado, una piazzetta di erba circondata da alberi secolari su cui si affacciano case coloniali oggi adibite a negozi, ristoranti e pousadas e una candida chiesetta barocca aldilà della quale si apre una meravigliosa vista sulle spiagge: Rio da Barra, con le scogliere bianche e rosse e laPraia dos Nativos dove vi consiglio di sostare per un bagno e il pranzo. Al rientro da trancoso vi raccomando di visitare il centro di Arraial D’Ajuda. Scoperto dagli hippies negli anni ‘70, è conosciuto oggi come "incrocio del mondo”: una località cosmopolita,crogiolo di culture diverse, che ha fatto della tolleranza e del vivere liberamente il proprio vessillo. 

Anche Arraial d’Ajuda ha un centro storico molto carino, patrimonio storico nazionale,  dominato dalla Chiesa di Nossa Senhora de Ajuda. Questa chiesa è luogo di pellegrinaggi perla richiesta di grazie, che vengono richieste mediante l’affissione dei braccialetti colorati tipici di Bahia nella terrazza retrostante la chiesa.

Terminata la visita vi suggerisco di rientrare a Porto Seguro non più attraversando l’entroterra ma imbarcandovi con la chiatta che in solo 15minuti vi lascia alla fine della Passarella do Alcol di Porto Seguro.Segnalo che vi sono numerose altre attività in questa zona. Ad esempio per gli amanti della natura è interessante visitare i molti parchi naturali e aree protette marine, fluviali e naturalistiche anche dell’entroterra dove segnalo anche la presenza di un pregevolissimo “giardino delle farfalle”. Perle famiglie vi sono diverse possibilità di attività che vanno da parchi acquatici ad attività istruttive alla scoperta delle specie marine presenti a Bahia, oltre che attività più dinamiche come escursioni in quad o possibilità praticare attività acquatiche tra cui kyte con la supervisione di una guida locale. Inoltre vi è la possibilità di conoscere la cultura locale sia partecipando a visite alle riserve indigene, la cui cultura sopravvive anche attraverso questa “versione divulgativa” per turisti sia di assistere manifestazioni e tradizioni Candomblé.

 Anche le notti in questa zona possono essere molto movimentate, partendo da una bella cena a base di pesce alla maniera baihana, passando per la Passarela do Alcol dove è possibile degustare cachaca e liquori aromatizzati alla frutta e al cacao (altro prodotto tipico della zona) per terminare ballando al ritmo di sensuali e appassionanti balli tropicali. Non solo samba, perchè qui si balla al ritmo delfrevo, della lambada e del forrò!


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