Musei a cielo aperto: quando l'arte diventa parte di un paesaggio

Musei a cielo aperto: quando l'arte diventa parte di un paesaggio

Con installazioni a cielo aperto, in stretto contatto e integrazione con la natura, i luoghi che oggi vi propongo sono veri e propri “must visit” per gli amanti dell’arte in diversi continenti e senza pretesa di stilare una classifica.

Instituto Inhotim, Belo Horizonte (Brasile). La sua doppia natura di complesso artistico e parco tropicale colloca la città di Bumadinho, a 60 km da Belo Horizonte, nel cammino internazionale della cultura. Da un lato gallerie e installazioni dal nome contemporaneo come Adriana Varejão e Chris Burden, dall’altro lato un Giardino Botanico con circa 5000 specie, fanno di questo luogo un punto di convergenza degli amanti dell’arte in tutto il Sud America.

Musée Rodin, Parigi (Francia). Prima della sua inaugurazione nel 1919, il museo installato nell’imponente Hotel Biro era lo studio del famoso scultore francese Auguste Rodin. Oggi il suo giardino conta con opere tra cui annoveriamo la scultura “Il pensatore”, “Il Bacio” e “La porta dell’inferno”. Nella sua parte al coperto è inoltre possibile visitare una collezione dedicata a Camille Claudel (scultrice e sorella maggiore dello scrittore e diplomatico Paul Clodel), oltre che a opere di Van Gogh, Renoir e Monet. 

Giardino deiTarocchi, Grosseto (Italia). Il Matto, il Mago e altri personaggi deitarocchi sono di fatto protagonisti di questo museo situato a Gravicchio (GR).Ideato dalla francese Niki de Saint Phalle consta di 22 grandi sultureraffiguranti gli Arcani Maggiori interamente rivestiti di ceramica e specchiuo,un’influenza diretta del famoso Parque Guell di barcellona e del suo ideratoreGaudì.

Yorkshire Sculpture Park, West Yorkshire (UK). Il più sperimentale degli spazi di questo genere, il Parco delle Sculture dello Yorkshire accoglie opere di un gran numero di artisti emergenti come Anthony Caro, del newyorkese KAWS, che elevò il design di toy-art a opera d’arte degna di un museo. In occasione del suo quarantesimo compleanno, nel 2017, il Parco sarà sede di eventi speciali tra cui una mostra individuale del cileno Alfredo Jaar.

Sculpture Garden, Washington D.C. (USA). Annesso al palazzo della Galleria Nazionale di Arte, questo giardino é molto rinomato per la varietà di specie indigene, per la pista di pattinaggio su ghiaccio e ovviamente per la sua importanza artistica. In questo giradino si trovano infatti opere come la famosa “AMOR” di Robert Indiana r l’installazione “Cheval Rouge” di Alexander Calder.

The Fields Sculpture Park, New York (USA). Patrocinato dall’OMI International Arts Center, questo enorme parco delle sculture è situate sulla riva del fiume Hudson e si occupa di diffondere l’arte contemporanea. Ogni anno riceve tra i 50 e i 100 artisti per un programma di residenza. Il risultato è un paesaggio di 61 ettari con interventi grandiose come la scala di accesso del Parco e la Picker Scuplture di Dweitt Godfrey.

Il Parco di Vigelan, Oslo (Norvegia). Conosciuto anche come Parco delle Statue è un'area all'interno del Frognerparken di Oslo dedicataall'esposizione permanente di sculture come anche bassorilievi e opere in ferro battuto dell'artista Gustav Vigeland. Questo parco occupa unasuperficie di 320 ettari e si divide in cinque aree il Cancello (ispirato allacultura vichinga), il Ponte con 58 statue tra cui il Sinnataggen (il">#252525">(il bambino furioso: unodei simboli del parco e della città di Oslo), la Fontana, la Terrazza delMonolito e la Ruota della Vita, il tema costante è quello del ciclo della vitaumana dalla nascita alla morte.  


  • 0
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

  (0)   Commenti