La Regione di Salta in Argentina: Cafayate col suo pregiato vino d’altura y mucho mas!

La Regione di Salta in Argentina: Cafayate col suo pregiato vino d’altura y mucho mas!

Oggi vi voglio parlare di uno dei miei luoghi favoriti, lontano dal turismo di massa, di una piccola località situata nella provincia di Salta (Argentina del Nord) ad un’altitudine di 2000mt. Case coloniali e e chiese antiche che convivono con vigneti prestigiosi e con una gastronomia squisita ed unica: benvenuti a Cafayate!

Arrivare in questo paese simbolo del vino d’altura non è difficile, basta seguire la Ruta Nacional 40, la strada che attraversa tutto il Paese da Nord a Sud.

Il clima estremo di Cafayate sommato all’escursione termica garantisce ai suoi vini un grado alcolico alto, colori rabbiosi e un profumo intenso e inconfondible. 
Conoscere Cafayate è conoscere i suoi vini: come il Torrontés un vino bianco che sa di geslomino e buccia di arancia, da accompagnare alle gustosissime “empanadas”. Queste sono senza dubbio le specialità di questo luogo: tortine di pasta fatta rigorosamente a mano e cotta nel “horno de barro”! Ne esistono di mille tipi dalla tradizionale con carne macinata, uovo sodo e cipolla a versioni innovative con formaggio di capra e mais , o con salame piccante fino a quelle più internazionali come la “greca” o la “turca”. Provate queste specialità in pieno centro alla Casa de las Empanadas!

Se invece avete voglia di un piatto più strutturato vi suggerisco di cercare “bodega”, ce ne sono molte nel centro, tutte di ottimo livello, e provare una delle imperdibili specialità altiplaniche come il “locro” una zuppa di fagioli con carne di maiale e altre verdure,o i “tamales” involtini di mais simili ai più noti burritos messicani, la “humita” (lett. cravatta, specie di polenta cotta nelle brattee del mais stesso) oppure per i più intrepidi consiglio per averlo provato un ottimo stufato di lama, il tutto ovviamente accompagnato dai migliori vini locali come il già nominato Torrontés, o il Malbec o il Tannat vite originaria dell’Uruguay, che in questa regione trova la sua più alta espressione. Infine per chi ama atmosfere più sofisticate suggerisco di trascorrere una notte al lussuoso hotel “Grace Cafayate” di sostare nel suo delizioso wine bar dove provare un po’ di tutto.

A questo punto vi starete chiedendoperché vi parlo di questa regione argentina, invece che di BuenosAires o altre zone più famose. Il motivo è molto semplice: unapersona che come me è “Consulente di viaggi” deve offrire unavisione diversa da quelle del solito “turismo di massa” e inoltreè un luogo particolarmente di mio gusto in quanto a poca distanza daCafayate potrete veramente trovare attrazioni di tutti i tipi.

Per citarne alcune: gli amanti dellastoria potranno visitare a pochi chilometri a sud le rovine diQuilmes, il più grande conclomerato urbano dell’epoca percolombiana in Argentina, il cui nome deriva da quello del popoloindigeno primo abitante della regione.
In alternativa dirigendoviverso nord potrete rivivere il fascino dei “pueblos mineros” cheanni addietro pullulavano in questa zona, visitare ad esempio lacittà fantasma di Alemania e la sua stazione del treno abbandonata,ammirare l’architettura di Cerrillos e le sue piantagioni ditabacco, visitare il piccolo paese gaucho di El Carril, o il lago“embalse Cabre Corral” luogo dove praticare sport di vario tipotra cui anche sport estremi, oppure fare una bella passeggiata acavallo su un cavallo Paso peruviano ad Ampascachi.
 Infine per chiavesse un po’ di tempo suggerisco di imbarcarsi a Salta sul “trena las nubes” e raggiungere La Puna su rotaie che percorrono illoro tragitto a oltre 4000mt.

Allora si parte?
 Per informazioni suquesto e altri itinerari in Argentina: veronica.dallera@libero.it


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