Il Carnevale in Brasile: tra cultura, arte, tradizione e delirio collettivo.

Il Carnevale in Brasile: tra cultura, arte, tradizione e delirio collettivo.

Il Carnevale in Brasile non è “solo” un evento culturale, né uno spettacolo per turisti attratti dalle allegorie che sfilano in tutte le principali città brasiliane, è un rito collettivo di liberazione, di divertimento a volte sfrenato ed eccessivo che permette di “peccare liberamente in attesa della Settimana Santa”.

Il Carnevale qui non è solo una settimana, è una anno, una vita, per alcuni la vita stessa. Difficile da capire per chi non è brasiliano, il Carnevale coinvolge tutti bambini, giovani adulti e anziani, ricchi, poveri, bianchi, neri, gialli. Il Carnevale è musica, è colore, è danza, è alcol, è sensualità, è passione per la vita e come tale va celebrato nel più estremo dei modi.

Ma entriamo un po’ di più nel dettaglio,  con una breve carrellata dei “carnevali” brasiliani. Il Carnevale quest’anno ha visto l’escalation dei “blocos de rua” solo a San Paolo ce ne sono stati più di 400 ufficiali e autorizzati, con tutti i tipi di musica che si sono svolti dal primo weekend di febbraio fino alla prima domenica di Quaresima. Alcuni di questi blocchi hanno attirato in un solo pomeriggio 70.000 persone come è successo con il gruppo Casa con Migo nel Largo da Batata o della folla che ha festeggiato tutta la notte la chiusura del carnevale paolistano con Daniela Mercury, ancora domenica 5 marzo!

Anche la festa al Sambodromo di San Paolo ha raccolto migliaia di spettatori con ripercussioni sul traffico cittadino per 24 ore dovute anche al flusso dovuto ad uno spettacolo che è iniziato ufficialmente alle 22 del venerdì di Carnevale per concludersi solo alle 7 del giorno successivo, orario in cui terminava l’esibizione dell’ultima scuola di samba del “gruppo speciale” , quello delle migliori in lizza per il concorso. Vinto quest'anno dopo 30 anni dal gruppo Academicos do Tatuapé.

Rio de Janeiro non è stata da meno, con i numerosi blocchinelle differenti zone della città tutti accomunati da una magica cornice! Comesempre la performance de Monobloco, attivo da 17 anni a Rio, ha attirato migliaiadi fans.  Anche la sfilata al Sambodromoiniziata con la cerimonia del “lavagem” rito di purificazione e attrazione dienergia positiva, non ha deluso le aspettative degli spettatori sebbene alcuniincidenti tecnici relativi ai carri allegorici abbiano lasciato feriti e unapolemica relativa alla decisione della giuria di non retrocedere nessuna scuolapartecipante. Accanto a questi eventi, numerose feste in spiaggia hanno comesempre animato le notti carioca al ritmo di samba dalla più tradizionale alleversioni più moderne.

Il Carnevale di Salvador de Bahia coi suoi ritmi marcatamente africani e della musica Axè (parola di saluto nei culti religiosi del condomblè, significa energia positiva, forza vitale, come quella che questa musica riesce a trasmettere a chiunque l’ascolti) coinvolge tutti e attira folle da tutto il mondo. Basti considerare che le case del centro di Bahia in cui sfilano i “Trios Elétricos” vengono letteralmente murate per ragioni di sicurezza e gli abitanti devono scegliere se restare chiusi in casa per una settimana o se trovare ospitalità altrove. Questo perché è una festa continua e i partecipanti dopo tanto ballare e bere finisco spesso per entrare nei palazzi del centro e generare problemi ai residenti. Inconvenienti a parte il ritmo bahiano, la tradizione dei “trios” (camion che trasportano gli artisti e girano la città muniti di amplificatori, seguiti dalle persone che cantano e ballano) e la festosità dell’evento hanno attirato e attirano ogni anno musicisti di fama nazionale e internazionale: Caetano Veloso, gli Olodum, un gruppo di percussioni nato nel 1979 a Salvador de Bahia come “blocco” Afro-Carnevalesco, Daniela Mercury, Ivete Sangallo, Margarete Menezes, Timbalada, Filhos de Gandhi, Ara Ketu, Terra samba, Ilĕ Ayĕ, Asa de Àguia, Banda Eva, Cheiro de amor, E’ o Tchan, Netinho, Chiclete com banana e quest’anno la vincitrice Claudia Leitte, che con J-Lo e Pittbull aveva inaugurato i Mondiali in Brasile. 

Proseguiamo ancora verso Nord e arriviamo a Recife, la capitale dello stato del Pernambuco. Il Carnevale a Recife attira visitatori non solo dal Brasile, ma da ogni parte del mondo per ballare a ritmo di Frevo, un genere musicale di danza nato in città proprio per il carnevale e riconosciuto Patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco. A 6 km da Recife, si trova Olinda, la città coloniale dove a carnevale vengono organizzate parate, laboratori di danza, concerti, eventi. A Recife e Olinda non vengono organizzate gare formali, ma gli abitanti del posto ballano fianco a fianco il frevo, spesso utilizzando il caratteristico ombrellino colorato e sfilano danzando con le tradizionali bambole giganti in carta pesta (bonecos) caricate sulle spalle per ore e ore. I ballerini coi bonecos arrivano a perdere 5 o 6 kg alla fine del Carnevale da tanto sforzo! Anche i turisti vengono incoraggiati a prendere parte all'evento. 

I momenti più caratteristici del carnevale in questa zona sono:la cerimonia di apertura del Carnevale a Olinda: la prima festa due domenicheprima di carnevale. Lo spettacolo viene inaugurato dai Virgens do Bairro Novode Olinda, un gruppo che infiamma il carnevale. Ricordiamo inoltre l’evento delsabato mattina: il “Galo de Madrugada” (il Gallo dell’alba). Una grandissimaparata che segue la riproduzione dell’animale in formato gigante per le stradedella città di Recife, realizzato quest’anno da un noto artista di murales.Un altro momento molto toccante del Carnevale pernambucano èla Notte dei tamburi silenziosi, un tributo agli schiavi africani che hannoperso la vita in prigione che viene celebrata a Recife.


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