CHE PIZZA!!!

CHE PIZZA!!!

Ecco un’altra ricetta tipica della cucina italiana che ci ha reso famosi nel mondo.

Non pretendo di insegnare niente a nessuno, ma spesso ho sentito dire da mamme che facevano la pizza comprando l’impasto, oppure le confezioni dosate o peggio le basi da condire.

La mia storia di pizza comincia da molto, molto lontano…

Da piccolo, da quando ho ricordo, quindi ai tempi dell’asilo ed elementari, in settimana si andava “A letto dopo il carosello!”, il sabato però, era festa!

Usciva Topolino, si poteva guardare un film in tv e la mamma faceva… LA PIZZA!!!

Allora, per tenermi buono, mia mamma mi dava un pezzetto di pasta con cui giocare, ma la mia intenzione era quella di imparare a trasformare gli ingredienti, come in una pozione magica, dalla polvere (farina), un panetto marroncino profumato, olio, acqua tiepida e sale, quel meraviglioso bolo appiccicosissimo che una volta cotto diventava uno dei piatti più appetitosi della cucina mondiale!

Devo ammettere che per un certo periodo in casa si trovarono pezzetti di pasta e farina in ogni dove, ma si sa, il fine giustifica i mezzi!

Quindi, bando alle ciance e.. Pizza sia!

Ingredienti per l’impasto:

  • ½ kg circa di farina tipo 0
  • 1 panetto di lievito di birra
  • 3 cucchiai d’olio extra vergine
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 pizzico di zucchero
  • 1 tazza grande di acqua tiepida
  • Olio di gomito

Ingredienti condimento:
  • 1 barattolo di pelati o polpa di pomodoro
  • 1 o 2 mozzarelle (a piacere)
  • Manciata di olive nere
  • Manciata di capperi
  • Qualche filetto d’acciuga
  • Origano

(Naturalmente il condimento è a piacer vostro e potete introdurre tutte le varianti che l’estro e lo stomaco vi suggeriscono!)

Verso la farina in una scodella grande, (che consenta di impastare), aggiungo sale, olio e lievito che ho fatto sciogliere nell’acqua tiepida con un pizzico di zucchero.

Verso la farina in una scodella grande, (che consenta di impastare), aggiungo sale, olio e lievito che ho fatto sciogliere nell’acqua tiepida con un pizzico di zucchero.

Prendo un mestolo di legno ed inizio a mescolare gli ingredienti finché non cominciano a formare l’impasto, appena rassodati inizio ad impastare con le mani, (calde, mi raccomando!!!), quando l’impasto è bello sodo, elastico e senza grumi, lo lascio riposare mezz’ora nella scodella coperto da un telo da cucina nel forno spento, se volete una lievitazione più rapida, fatelo appena intiepidire (il forno), ma non deve superare i 25/28 gradi.

Dopo mezz’ora prendete l’impasto e lo lavorate di nuovo, prendete una teglia, la ungete con olio extravergine di oliva, e stendete l’impasto, alla fine dell’operazione, dopo che lo avete rivoltato sopra e sotto, vi bagnate con acqua tiepida le mani ancora unte di olio ed “accarezzate” l’impasto.

Prendete i pelati e li rompete cospargendoli, indi mozzarella a pezzi, capperi, acciughe, olive ed origano.

Accorgimento: onde evitare di rompervi i denti, le olive sempre dopo la mozzarella!!! (così si vedono!)

Lasciate riposare la pizza condita un’altra mezz’oretta e poi infornate a 180 gradi per un’altra mezz’ora a metà altezza del forno.

Prima di toglierla dal forno, fate “la prova stuzzicadenti”, per vedere che l’impasto sia cotto al punto giusto, infilate uno stuzzicadenti in un punto della pizza, se esce pulito, è pronta!

Buon appetito!

E, mi raccomando, dopo il carosello… TUTTI A NANNA!!!

Antonio Carli


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